L’analisi tecnica dell’indice americano Nasdaq 100 evidenzia negli ultimi mesi una maggior fatica a compiere un deciso movimento al rialzo. Il prezzo risulta infatti bloccato attorno all’area 2400.
La resistenza più vicina e che risulta maggiormente cruciale per l’indice è quella attorno 2372, ripetutamente complice di un arresto dell’ascesa dell’indice Nasdaq 100. Solo una sua violazione al rialzo potrebbe condurre il movimento verso quelli che sono stati gli ultimi massimi in area 2417. Se la salita dovesse dunque riprendere con la rottura di questi ultimi massimi, un livello a cui si potrebbe puntare per un primo target potrebbe essere l’area 2525/2530.
Al ribasso, sotto 2298, l’indice Nasdaq 100 potrebbe andare ad incontrare la trendline rialzsista che parte dal novembre 2010, per un suo test. Solo al fallimento di questa sarebbe opportuno iniziare a puntare verso supporti quali 2254 in primis e in caso di ulteriore rottura verso 2191. Se il ribasso dovesse farsi molto più serio non è impossibile che possa puntare al test del supporto a 2085, ma non senza prima verificare la resistenza di un’altra trendline in avvicinamento, quella che si origina dal minimo post crisi 2008.
L’oscillatore RSI dal canto suo continua il movimento al ribasso seguendo il suo trend e non presenta al momento particolari segnali di tipo operativo.