Petrolio, quota scende sotto 80 previsti tagli dall’ Opec

Mentre per i cittadini continua il peso del caro benzina soprattutto in questo periodo di viaggi e spostamenti, le quotazioni del petrolio Usa sono in caduta libera.

Il prezzo del petrolio è sceso ai livelli di un anno fà con il barile di Wti sotto gli 80 dollari, dopo aver toccato un minimo di 75 dollari nelle contrattazioni del mercato after hours. Tutt’ altra storia a Londra dove il Brent, il greggio europeo, dopo aver toccato quota 98,74 dollari si è assestato fino a 104,93 dollari al barile.  La situazione è sempre più volatile soprattutto a causa dei continui dati macro che pesano sulle contrattazioni e dopo l’ allarme recessione e del crollo delle Borse mondiali anche l’ accelerazione dell’ inflazione in Cina ha pesato sulle quotazioni.

La soluzione è arrivata subito dall’ Opec che ha rivisto al ribasso le stime sulla domanda globale di greggio che per quest’ anno si attesterà a 88,14 milioni di barili al giorno, contro gli 88,18 milioni di barili previsti fino a un mese fa. Anche le previsioni per il 2012 hanno subito un primo ritocco verso il basso con le stime scese da 89,50 milioni di barili al giorno a 89,44 milioni.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 11/08/2011
Categoria/e: Materie Prime, Primo piano.



Lascia un commento

SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2017 BorsaeFinanza.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655