Borsa di Milano, la recessione Usa affonda i bancari

La recessione Usa spaventa e non solo il Vecchio Continente.

Dopo la chiusura in negativo di Tokyo anche le Borse europee faticano a sorridere in questo inizio di ottava e la stessa cosa fà la nostra borsa di Milano che ha aperto in forte ribasso.

I dati scarsi di venerdì scorso arrivati dagli Usa e i timori anche per l’ area euro fanno paura agli investitori che scappano dagli asset italiani mentre lo spread Btp-bund arriva oltre quota 340. Qualche minuto fà il Ftse Mib registrava un calo dell’ 1,70% e la stessa cosa faceva il Ftse All Share. A soffrire di più, ancora una volta, sono i titoli bancari e finanziari con Intesa San Paolo fermo a meno tre punti percentuali e Unicredit con una perdita di oltre 3 punti. Soffronto anche gli industriali con Fiat in pole positiion con oltre due punti percentuali di perdita, seguito da Pirelli.

In controtendenza solo Edison che segna un rialzo di oltre due punti percentuali in attesa dell’ incontro tra Paolo Romani, ministro allo Sviluppo Economico, e Henri Proglio, numero uno di Edf per il futuro della società.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 05/09/2011
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



Lascia un commento

SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2017 BorsaeFinanza.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655