Grafici trading: le principali caratteristiche di sviluppo dei segnali

E’ importante ricordare alcune regole generali che riguardano la formazione dei segnali di acquisto e di vendita.

Alcuni analisti ritengono che non sia sufficiente verificare una perforazione o un superamento di una media per ottenere delle indicazioni operative ma preferiscono studiare anche la dinamica da cui scaturisce il segnale.

Questo atteggiamento ha portato alla formulazione di una serie di regole di comportamento che legano la dinamica di sviluppo dei segnali alla loro efficacia. Come abbiamo visto un segnale di acquisto o vendita si ottiene dall’intersezione della curva dei prezzi con la curva della media.

Se la linea dei prezzi supera la media mentre quest’ultima tende ad appiattirsi, dopo una fase di discesa, il segnale di acquisto dovrà essere considerato più affidabile. Quando la linea dei prezzi si appoggia sulla media mobile e tende a risalire senza perforare la media stessa, si ottiene un segnale di acquisto. Specularmente tutto ciò vale anche per i segnali di vendita. Se i prezzi perforano la linea della media mentre questa sta ancora salendo, esistono buone probabilità che il segnale di vendita risulti falso. Alcuni analisti considerano tale fenomeno un segnale di acquisto. Un atteggiamento di questo tipo è indipendente dai risultati, rischioso sostanzialmente per un motivo: in caso di continuazione della discesa non c’è possibilità di uscire dal mercato se non utilizzando un altro criterio che travalica le indicazioni delle medie (money management stops). L’ultimo caso riguarda un eccessivo allontanamento dalla linea dei prezzi dalla propria media. Questo dovrebbe essere inteso come segnale di vendita quando i prezzi crescono velocemente sopra le medie e come segnali di acquisto a fronte di un brusco calo sotto la media. Il difetto di questo metodo si riscontra soprattutto quando si usano medie lunghe. Infatti può accadere che non sia la linea dei prezzi che reagisce e si riporta in prossimità della media ma sia la media a perdere valore ed avvicinarsi ai prezzi. Questo sistema presuppone l’individuazione del punto di reazione a seguito di un movimento rapido. Le medie non sono lo strumento adatto per ottenere questa indicazione. A ciò sono proposti gli oscillatori.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 19/09/2011
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



Lascia un commento

SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2017 BorsaeFinanza.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655