Grafici trading: il concetto di momentum (parte I)

Il concetto di momentum è alla base delle applicazioni dell’analisi fatta attraverso gli oscillatori. Il momentum misura il tasso di variazione dei prezzi in rapporto al livello degli stessi raggiunto. Così ad esempio se si volesse costruire un momentum ad ampiezza 10 il valore dell0indicatore viene espresso in termini di differenza fra il prezzo osservato al tempo t e ed il prezzo relativo al tempo t-10. La funzione così ottenuta viene confrontata con una linea orizzontale che rappresenta valori nulli.

 In formula:

M = Pt + P (t-10)

Dove

M = momentum

Pt = ultimo prezzo

P (t-10) = prezzo rilevato al tempo t – 10.

 Talvolta è necessaria una misura omogenea per qualsiasi ampiezza (o intensità) di movimento dei prezzi; per risolvere questo problema è sufficiente trasformare tutte le variazioni di prezzo in variazioni percentuali, in modo da limitare l’oscillazione dell’indicatore in una fascia massima compresa fra 0 e 100. Il momentum perciò misura i tassi di crescita o di diminuzione dei prezzi. Se i prezzi stanno crescendo e la linea del momentum sale sopra lo zero, questo significa che il movimento al rialzo sta accelerando. Se la linea dell’indicatore comincia ad appiattirsi, questo significa che gli ultimi livelli di prezzo raggiunti sono uguali a quelli toccati dieci giorni prima.

 Mentre i prezzi possono essere ancora crescenti, il tasso di crescita (o accelerazione) diminuisce.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 03/10/2011
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



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