Tassi, la BCE si ferma all’ 1,5% e pensa al sostegno delle banche

Crisi dei Paesi Europei o delle banche europee?

Ci viene da chiedere se tutti i tagli di rating e altro dipendano proprio dalle società o dallo Stato o prevalentemente proprio dalle banche. Mentre il dubbio si insinua finendo per essere un “enigma” come “Viene prima l’ uovo o la gallina”, la Banca centrale europea ha sciolto i dubbi su tassi di interesse e sostegno alle Banche. Trichet, per l’ ultima volta al capo della Banca Centrale, ha comunicato che il direttivo ha deciso di confermare i tassi di interesse all’1,5% in linea con le attese anche se resta comunque un valore molto basso.

Per quanto riguarda le banche, l’uscente presidente della BCE, ha affermato che saranno “rafforzate le misure non convenzionali di liquidita’ a sostegno delle banche europee” soprattutto a seguito delle difficoltà legate alla crisi  greca anche se si tratta di misure non standard e quindi straordinarie. La Banca Centrale sarà protagonista di due aste di rifinanziamento a 12/13 mesi a ottobre e dicembre e penserà di comprare i covered bond sul mercato primario e secondario a partire da novembre.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 07/10/2011
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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