Unicredit, Profumo indagato per frode fiscale. Arrivano i primi sequestri

Il procuratore Alfreo Robledo ha chiesto e ottenuto il sequestro di 245 milioni di euro a Unicredit.

La banca è accusata di presunte evasioni fiscali proprio sotto il periodo di “dominio” di Alessandro Profumo accusato di evadere le imposte usando operazioni finanziarie che avevano l’ obiettivo di trasfomrmare interessi in dividendi. Profumo è finito sotto inchiesta visto che le richieste di approvazione agli investimenti portano la sua sigla, ma sono ben 17 i manager  dell’ Isituto ad essere indagati nell’ ambito dell’ operazione Brontos. Tra i nomi eccellenti ci sono anche quelli di Ranieri De Marchis, ex direttore finanziario, Vittorio Ogliengo, ora a capo della divisione Corporate e Gabriele Piccini.

L’ operazione ha svelato le operazioni con cui i soldi depositati presso la Barclays come se fossero parte di un contratto di pronti contro termine finivano per diventare incassi di dividendi per la banca.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 19/10/2011
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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