Grafici trading: il rate of change (ROC)

ROC (RATE OF CHARGE)

 La sua composizione si basa sulla differenza fra la chiusura più recente e la chiusura registrata n giorni prima rapportata a quest’ultima. Ad esempio, per costruire un ROC a 10 giorni, l’ultima chiusura deve essere divisa per la chiusura di 10 giorni indietro.

In formula risulta:

                                     V

ROC = ————————————- * 100

                                    V 10

dove:

 V = Ultima chiusura

V 10 = Chiusura di 10 giorni fa.

 Il rapporto viene moltiplicato per 100 allo scopo di normalizzare l’oscillatore attorno ad una linea dello zero. Il ROC misura il tasso di variazione delle quotazioni. Le metodologie di utilizzo di questo indicatore di Momentum sono sostanzialmente tre. La prima consiste nell’utilizzare la linea dello zero come generatrice di segnali: acquisto al superamento della linea in un trend al rialzo, vendita alla sua perforazione in un trend al ribasso. Il secondo metodo è costituito dalla’analisi degli estremi della banda di oscillazione allo scopo di evidenziare situazioni di mercato anomale. Infine, la terza tecnica, che rappresenta la strada più completa ed affidabile, consiste nell’analizzare le divergenza fra il grafico dell’oscillatore ed il bar chart.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 24/10/2011
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



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