Mutui, calano le domande ma si preferisce il tasso fisso

Torniamo ad occuparci del mutuo perchè se la domanda scende e anche vero che la crisi economica sta cambiando anche le richieste delle famiglie italiane.

Secondo gli ultimi dati disposibili sembra proprio che negli ultimi sei mesi il valore medio delle erogazioni di mutuo si e’ ridotto del 20%. Se viene calcolato solo il dato che riguarda le richieste di mutuo legate all’ acquisto della prima casa la percentuale addirittura aumenta e tocca il picco del 24% e questo si somma anche ad un drastico calo della percentuale finanziata.

Secondo Mutui.it mentre ad aprile le banche arrivavano a finanziare il 56% del valore dell’immobile a settembre la percentuale è scesa al 44%. A cambiare sono anche le domande per i mutui a tassi variabili o fissi e, in particolare, queste ultime sono aumentate del 9,34%. Calano le domande dei mutui a tasso variabile con un -4,03% e di tasso variabile con cap con un -4,95%.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 25/10/2011
Categoria/e: Mutui, Primo piano.



1 commento per “Mutui, calano le domande ma si preferisce il tasso fisso”

  1. Giorgio

    Il fatto che le famiglie tornino a preferire il fisso è normale, di solito si cerca la sicurezza di una rata costante nel momento in cui i mercati finanziari danno segni forti di instabilità, ne parlavo anche con un consulente di MutuiSupermarket. In questo momento, considerato che il rilancio dell’economia europea passa necessariamente per la stabilità o addirittura la riduzione degli attuali tassi, il variabile potrebbe essere una scelta interessante. Che ne pensate?

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