Mutui, torniamo a respirare con l’ inatteso taglio dei tassi

Mario Draghi è ufficialmete il nuovo presidente della BCE e la sua prima mossa resterà nella storia non solo perchè è la sua prima decisione ufficiale nel suo nuovo incarico, ma anche perchè segna un taglio netto con la precedente amministrazione.

La prima mossa di Draghi è stato un inaspettato taglio di un quarto di punto dei tassi di interesse e la sua attenzione si è spostata dall’ inflazione allo sviluppo e all’ economia. Quindi niente freno tirato nel discorso del neo governatore ma solo una spinta, anche al Governo italiano, a fare di più e osare per non rimanere impantanati in questa lunga crisi economica.

La banca centrale decide all’ unanimità di tagliare all’1,25% il tasso di di riferimento e il costo del denaro per le imprese e le famiglie con l’ ottica che, costando di meno i denaro, questo arrivi a circolare di più.

La sua prima uscita da presidente raccoglie il plauso del Financial Times Deutschland che ha spiegato «il colpo di scena del taglio dei tassi è stata un’intuizione giusta. Dimostra che il nuovo consiglio ha in mano le redini della crisi, diversamente dai politici».

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 04/11/2011
Categoria/e: Primo piano.



Lascia un commento

SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2017 BorsaeFinanza.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655