Crisi Euro, la Grecia fà marcia indietro sul referendum

Giornata davvero al cardio palma quella di ieri che ha visto i leader europei intorno ad un tavolo del G20 a Cannes a parlare dei problemi del nostro Continente mentre gli altri agivano.

Mario Draghi, a sorpresa, tagliava i tassi di interesse di un quarto di punto, le borse volavano passando da un -6% ad un +3%, con buona pace dei trader, e la Grecia, intanto, decideva per la cancellazione del referendum che avrebbe deciso sul piano di salvataggio concordato con l’Ue. Il mercato è salvo? Forse la faccia di Papandreou ed entourage un pò meno dopo la retromarcia sul referendum che ha scontetato il popolo ellenico ma che ha così ottenuto la nuova tranche di aiuti che, altrimenti, avrebbero mandato gambe all’ aria il Governo e il Paese.

Mentre Papandreou faceva la “voce grossa” al G20, il suo governo salvata in aria e i suoi uomini decidevano di passare ad un governo di larghe intese. Il premier, ha comunque deciso di non dimettersi.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 04/11/2011
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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