Tremonti và a casa ma il debito pubblico cala ancora

Il Governo Berlusconi è andato a casa così come in tanti hanno chiesto, anche per molti mesi. Con esso anche il Ministro dell’ Economia Giulio Tremonti ha fatto lo stesso ma a quanto pare quello che finora era stato fatto non era poi male visto che il debito pubblico segna un nuovo calo.

Secondo gli ultimi dati sui conti pubblici italiani resi noti dal Ministero dell’ economia e dalla Banca d’ Italia, il debito scende per la seconda volta di fila dopo il calo di agosto e si è attestato a 1.883,7 miliardi di euro a fronte dei 1.899,553 miliardi di agosto e dei 1.911,769 miliardi del record storico di  luglio.

Il nuovo calo è dovuto soprattutto, almeno secondo quanto indicato dalla Banca d’ Italia, allo smobilizzo da parte del Tesoro di 29 miliardi dai conti della banca e in secondo luogo dalla crescita delle entrate che tra gennaio e settembre sono cresciute del 2,47%. Nei primi 9 mesi dell’anno il gettito ha totalizzato un incasso di 272,6 miliardi, in crescita di 6,6 miliardi sui 9 mesi 2010.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 16/11/2011
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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