Grafici trading, inversione di trend nel momentum

L’analisi grafica può spesso essere di grande aiuto nell’interpretazione degli indicatori algoritmici. E’ infatti possibile tracciare linee di supporto e di resistenza su tali grafici ed utilizzare una loro tenuta o rottura come segnali di anticipo dei futuri andamenti della curva dei prezzi.

La significatività di tali linee può avere una duplice valenza. In primo caso, se ai punti di minimo e di massimo utilizzati per il tracciamento delle trend line corrispondono altrettanti minimi e massimi significativi, le linee di supporto e di resistenza assumono una certa importanza.

Nel caso invece non fosse possibile trovare una corrispondenza di punti tra le due curve, la significatività delle linee utilizzate per delineare le tendenze sul grafico dell’oscillatore sarà nella maggior parte dei casi inferiore.

Parallelamente, anche l’individuazione di modelli grafici sia di continuazione che di inversione può fornire valide indicazioni di anticipo rispetto alla curva dei prezzi. Ogni trend molto forte, sia rialzista che ribassista, generalmente determina sempre il raggiungimento da parte degli indicatori di momento dei livelli estremi della loro banda di oscillazione. In tali casi, uscire immediatamente da una posizione profittevole potrebbe risultare prematuro in quanto un trend forte può determinare il permanere degli oscillatori in zona d’ipercomprato o d’ipervenduto anche per svariate sedute.

In sostanza, quindi, il primo raggiungimento di tali livelli estremi rappresenta sostanzialmente un campanello d’allarme: il segnale da valutare attentamente sarà costituito dal secondo movimento nella zona a pericolo. Se quest’ultimo movimento non conferma i nuovi massimi o minimi della curva dei prezzi, viene a definirsi una potenziale divergenza.

A questo punto, è già possibile assumere delle iniziative di copertura, in quanto per aprire posizioni nel senso opposto a quelle iniziali sarà necessario attendere il completamento del segnale di divergenza. In ogni caso, è sempre sul grafico dei prezzi che andranno individuati i segnali operativi veri e propri. L’utilizzazione delle aree di ipercomprato e di ipervenduto per il posizionamento di ordini stop gain costituisce probabilmente la tecnica più efficiente per gestire tali situazioni.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 21/11/2011
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



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