Governo Monti: primi provvedimenti su Ici, evasione fiscale e IVA

Le riforme più urgenti e che presto potrebbero pioverci addosso dal nuovo governo Monti non sono i tagli alla casta, alle pensioni d’ oro o altro ma sono Ici, Iva e lotta all’evasione. A queste seguiranno ancora la riforma delle pensioni e del mercato del lavoro e la patrimoniale. Su questi ultimi punti è già promessa battaglia da parte dei sndacati, delle parti sociali e della destra.

Oggi il primo appuntamento ufficiale con  una ricognizione preliminare proprio su quello che sarà il primo pacchetto da varare entro la fine del mese. Sembra ormai certa la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa mentre è ancora incerta l’imposta municipale unica Imu o il nuovo tributo rifiuti e servizi (Res). Per la lotta all’ evasione fiscale sembra che la nuova manovra potrebbe abbassare la soglia del pagamento in contanti dai 2500 euro ai 350-500 euro e questo potrebbe essere accompagnato anche dall’ eliminazione delle commissioni sull’uso delle carte di credito e/o, forse, anche un  aumento delle commissioni per il prelievo al bancomat.

E’ previsto anche un nuovo aumento dell’Iva che dal 21 passerà al 23% e anche delle accise sulla benzina e su gas e gasolio da riscaldamento.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 21/11/2011
Categoria/e: Primo piano, Soldi e Risparmio.



Lascia un commento

SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2017 BorsaeFinanza.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655