I cambi a termine (forward) – parte II

Le variabili che intervengono nella formazione di un prezzo a termine in un mercato in equilibrio sono:

  • cambio a pronti;
  • tassi d’interesse delle valute oggetto della transazione;
  • tempo.

Il prezzo di una transazione nel mercato dei cambi differita nel tempo deve incorporare il differenziale dei flussi di interesse che sono generati dalla stessa transizione. Considerando la formula per il calcolo dell’interesse semplice:

(C x gg x t) / (360 x 100)

È possibile ricavare la formula base per calcolare il premio o lo sconto.

[spot x (tasso divisa incerta – tasso divisa certa) x gg]

[36.000 + (tasso divisa certa x gg)

Il “ cambio a termine” è definito come la somma algebrica del cambio spot +/- premio / sconto, dunque rappresenta il montante del cambio a pronti cioè il cambio a pronti più il “costo del tempo”.

Le quotazioni del cambio a termine avvengono tramite la quotazione del premio o dello sconto e la quotazione del cambio a pronti. Il segno del differenziale dei tassi determina il segno dei “ punti termine” da sommare algebricamente al cambio spot per ottenere il cambio forward.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 05/12/2011
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



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