La risposta dei mercati finanziari alla manovra di Mario Monti è stata certamente positiva osservando lo spread tra Btp e Bund, ma soprattutto i rendimenti decennali italiani.
Alla chiusura di venerdì sera infatti il 10 anni italiano rendeva il 6,68 %, circa 75 punti base in più rispetto ai livelli di ieri.
Il micidiale spread tra Bund tedesco e Btp italiano è a sua volta sceso in modo consistente passando dai 455 punti base di venerdì agli attuali 375 punti base.
Insomma la risposta positiva dei mercati alla manovra italiana c’è stata e vedere un restringimento dello spread stabilmente sotto 400 potrebbe, dal punto di vista grafico, spingere ancora più in basso lo spread verso gli obiettivi ambiziosi di quota 250/300 punti base.
Se il Governo Monti ha sparato la sua prima cartuccia, il secondo colpo potrebbe venire dalla Bce giovedì quando taglierà con ogni probabilità i tassi, antipasto di quello che succederà venerdì 9 nel meeting attesissimo in sede di Unione Europea quando potrebbero essere rivisti i trattati di Eurolandia.