Piazza Affari incerta, accordo UE non convince e Spread risale

La calma è durata molto poco e la manovra Monti elogiata dai più non ha portato frutti a lungo termine a quanto pare. Mentre gli italiani tornano a fare due conti per arrivare a fine mese i leader politici non sono capaci di trovare nemmeno un accordo unitario e così lo Spread riprende a salire proprio per l’ accordo a metà che arriva dall’ Unione Europea.

Le borse sono incerte e dopo un’ apertura negativa tentano un timido sorriso. Pochi minuti fà il Ftse Mib segnava un +0,86% a 15.107 punti, il Ftse All Share segnava un +0,67% a 15869 punti mentre Mid Cap e Small Cap segnano rialzi intorno al mezzo punto percentuale. Tra i titoli in positivo spiccano i bancari con rialzi tra i due punti e mezzo e i tre. In particolare troviamo MPS, Intesa San Paolo, Banco Popolare, banca Popolare di Milano e Mediobanca. Tra i titoli in rosso, invece, Lottomatica segna un -1,53%, Campari un 1,06%, Snam Rete gas e Tod’s un ribasso di quasi un punto percentuale.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 09/12/2011
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



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