Ancora tensioni sullo spread Btp – Bund

Spread Btp Bund che ritorna ai livelli pre manovra di Monti del 2 dicembre con i tassi a 5 anni che venerdì hanno superato il 7% di rendimento prima di ripiegare in chiusuraì.

Il vertice europeo dell’Unione non sembra aver prodotto i risultati sperati a causa anche della macchinosità delle decisioni prese che appaiono sempre più rivolte ad un salvataggio degli stati (e quindi delle banche) senza stimolare in alcuno modo la crescita economica.

Sale di conseguenza anche il rischio emittente italiano con i Cds a 5 anni, ovviamente strettamente correlati allo spread Btp Bund, saliti a 525 punti base (linea nera).  Sui bond italiani la curva dei rendimenti continua a mostrare una “gobba” anomale sulle scadenze 5-7 anni, mentre ancora più strano risulta lì’inclinazione della curva inflation linked irripidita verso il basso quasi a scontare uno scenario pesantemente deflazionistico per l’economia tricolore. (grafico fonte Bloomberg)

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 12/12/2011
Categoria/e: Finanza, Obbligazioni, Tassi.



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