Europa, la disoccupazione inglese ad un punto di svolta pericoloso

Il calo strutturale della disoccupazione inglese è ad un bivio storico. Dal 1984 la disoccupazione inglese è scesa strutturalmente dal picco del 12% ad un minimo del 4,7% del 2004.

Gli ultimi dati mostrano un tasso di incremento del 75% da quel minimo, essendo arrivati al 8.3%.

 Il punto però è un altro; come si vede dal grafico viene messa in discussione tutta la tendenza ribassista degli ultimi 30 anni, con un superamento del 8,5% che avrebbe impatti devastanti per l’occupazione inglese destinata progressivamente a risalire lasciandosi alle spalle il periodo di limbo del 2009-2011, quando le politiche quantitative della Bank of England hanno tamponato l’emorragia di posti di lavoro.

 A quel punto diventerebbe inevitabile un violento calo della Sterlina per cercare di ridare competitività al già scarso tessuto industriale inglese (grafico fonte Bloomberg).

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 16/12/2011
Categoria/e: Cambi e Valute, Finanza, Notizie, Primo piano.



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