Apertura incerta a Piazza Affari, un altro anno nero?

Dopo un catastrofico 2011 che ci ha portato a prezzi alle stelle per luce, gas, benzina, alla “caduta” del Governo e ad un piano di austerity finale e il Ftse Mib che dall’ inizio dell’ anno ha perso oltre il 25% del suo valore, cosa ci aspetta per il 2012? Se il buongiorno si vede dal mattino possiamo dire che l’ incertezza delle borse nella prima apertura dell’ anno non fanno ben sperare.

Piazza Affari inaugura l’anno con un rialzo un pò tirato grazie all’ energia e ad alcuni bancari. Dopo quasi un’ ora di contrattazioni, il FTSE Mib sale, però, dello 0,71% a 15.197 punti, il Ftse AllShare guadagna lo 0,66% alla soglia dei 16.000 punti e Star e Mid Cap guadagnano intorno al mezzo punto percentuale.

In positivo segnaliamo TERNA con un rialzo del 3% dopo l’ approvazione dall’ Autorità per l’energia e il gas dei nuovi piani tariffari per il quadriennio 2012-2015. Seguono Tenaris con un +1, 47% e Azimut con un +1,45%. Concludono Buzzi Unicem e Prismyan con un rialzo intorno al punto percentuale. In rosso troviamo ancora Banca Popolare Emilia Romagna con un calo intorno a 3 punti percentuali.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 02/01/2012
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



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