Libretto nominativo, ecco cosa offrono le banche ai pensionati

Un’ altra manna dal cielo per le banche in difficoltà arriva dalla manovra finanziaria che, questa volta non direttamente, spinge sulle spalle dei pensionati il rilancio degli istituti bancari, come? Con la necessità per tutti, o quasi, di aver un conto corrente bancario o un conto postale.

Proprio le banche si stanno muovendo come squali nel mare alla ricerca dei piccoli pesci da far abboccare e cosa c’è di meglio della parola “offerta”? La prima cosa che torna di moda è il famoso libretto di risparmio nominativo che potrebbe conquistare le 450mila persone che, entro fine febbraio, dovranno decidere sul da farsi per avere ancora la propria pensione.

Chi riceve una pensione superiore ai mille euro dovrà per forza affidarsi alle Poste o alle banche per vedersela accredita fin dal primo del mese e alcuni istituti sono già pronti con nuove offerte a cominciare proprio da UniCredit che ha ridato vita al libretto di risparmio nominativo con “Libretto One” con il costo di 1 euro al mese vi darà anche il codice Iban annesso. Azzerati i canoni, per i primi dodici mesi, di SuperGenius e Genius Card.

Su per giù le altre banche offrono le stesse cose con nuovi conto correnti che all’ apertura sono gratis per 6 o 12 mesi e che dopo dovrete pagare, volenti o dolenti.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 05/01/2012
Categoria/e: Primo piano, Soldi e Risparmio.



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