Italia in stagflazione

L’inflazione italiana si mantiene elevata (3,7%) a dicembre sotto i colpi di aumento Iva, accise e nuove imposte.  Su base annua gli aumenti maggiori si sono concentrati su alcolici e tabacchi (+6%), le tariffe domestiche di luce, acqua e gas (+6,3%),  le spese per trasporti (+7,1%).

Poche le voci con tassi di variazione annua inferiori al 1%, ovvero le spese per divertimento e cultura (invariate), le spese per comunicazione (-2%) e le spese sanitarie (+0,3%). 

Siamo comunque ad si sopra della media di inflazione dell’intero 2011 (2,9%) con un tasso di crescita dell’economia che probabilmente vedrà una recessione annua dello 0,5%. Il dato italiano si va poi a confrontare con quelli di Germania e Francia, rispettivamente del 2.1% e 2.5%, due economia, soprattutto quella tedesca, più solide dal punto di vista della crescita economica e del costo del debito pubblico.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 09/01/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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