Fiat: “minaccia” ai sindacati su nuova sede

Fiat ChryslerContinua il braccio di ferro tra Fiat e Sindacati e questa volta non per un nuovo contratto o cose relative agli stabilimenti italiani della società le Lingotto ma riguardano le dichiarazioni riguardanti il futuro dell’ azienda automobilistica.

In particolare, le polemiche adesso riguardano la sede di Fiat-Chrysler. Sergio Marchionne sottolinea il fatto di non aver bisogno di niente ma solo di voler lavorare e far produrre l’ azienda alle condizioni migliori ma riguardo alla sede e alla sua possibile posizione in Italia, dice: ”non è stata presa ancora nessuna decisione“. Sergio Marchionne, in seguito, ha aggiunto una velata “minaccia” ai sindacati, sottolineando il fatto che tutto dipende dal fatto “se i sindacati si impegneranno a fare la loro parte per lo sviluppo del settore, oppure se vorranno continuare a bloccare il processo di ristrutturazione“.

Nel caso in cui i sindacati continueranno ad opporsi la sede potrebbe essere aperta all’ Estero e lo stesso Marchionne spiega: “Allora non avrei scelta“.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 13/01/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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