Rating Paesi europei, S&P continua con i tagli

Le borse erano partite bene ma alla fine il colpo di grazia della settimana è arrivato. Nel pomeriggio tutto è cambiato sull’onda di alcune indiscrezioni che rigurdavano l’agenzia di rating Standard & Poor’s e il rating di alcuni importanti Paesi Europei tra cui Francia e Italia.

Dopo una giornata di indiscrezioni l’ agenzia di rating americana ha confermato, in modo del tutto ufficiale, di aver tagliato il rating su nove paesi dell’eurozona. Si tratta, più che altro, di una conferma visto che si parla dei 9 Paesi che lo scorso 5 dicembre erano stati messi sotto credit watch con implicazioni negative. Tra questi Paesi c’è l’Italia che vede scendere il debito pubblico da A a BBB+, ma anche la Francia che perde il rating più alto, la tripla A per un AA+ come l’Austria. Solo Germania, Finlandia, Lussemburgo e Olanda mantengono la tripla A mentre la Spagna scende da A ad AA- come Portogallo e Cipro; e, infine, Malta, Slovacchia e Slovenia scendono di uno.

L’agenzia di rating avverte anche che l’outlook sul rating di lungo termine di Italia, Francia e altripuò subire ulteriore tagli nel 2012 o nel 2013.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 14/01/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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