Piazza Affari, deboli gli indici sotto il peso delle banche

Nonostante la chiusura positiva di Tokyo, Piazza Affari cede sotto il peso dei bancari colpiti dal nuovo taglio delle previsioni anche da parte della Banca Mondiale che vede all’orizzonte una nuova recessione.

Dopo un avvio stabile Piazza Affari gira in negativo sotto la pioggia delle vendite di chi, dopo due giorni di rialzi, pensa a chiudere la propria posizione in una situazione altamente volatile. Pochi minuti fà il Ftse Mib cede lo 0,65% a 15.219 punti, il Ftse Allshare arretra delo 0,68% a 16051 punti mentre Mid Cap, Small Cap e Star segnano un ribasso intorno al mezzo punto percentuale.

In rosso le banche con Banca Popolare Emilia Romagna, Unicredit e Mediobanca che perdono oltre un punto percentuale. In rosso anche Fiat con un -2,50%, Fiat Industrial con un -2,42% ed Enel con un -2,27%. In verde, invece, troviamo, STM con quattro punti di rialzo, seguito da Tod’s, Finmeccanica e Impregilo con rialzi intorno al punto percentuale.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 18/01/2012
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



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