Unicredit, aumento di capitale registra il tutto esaurito, ma i libici?

Con i libici o senza, Unicredit sembra aver raggiunto l’obiettivo sperato.

La ritirata strategica della Libia non ha causato dei danni all’ Istituto che si avvia alla chiusura dell’aumento di capitale con grande successo. Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, proprio in merito all’aumento di capitale da 7,5 miliardi, ha dichiarato:«Credo che da parte del mercato ci sia la sensazione che l’aumento proceda bene e che parecchi abbiano realizzato che la banca abbia buoni fondamentali».

Dopo i primi tonfi in borsa, Unicredt e le protagoniste dell’operazione hanno registrato rialzi a due cifre: Bpm, (+17,6%), Banco Popolare (+13,8%) e Unicredit (+12,9%), seguite da Mediobanca (+9,4%), Ubi (+6,2%) e Intesa Sanpaolo (+6,1%) ma la virata è arrivata in concomitanza con la notizia che l’istituto tedesco Commerzbank può svolgere, da sola, i compiti richiesti dall’Eba.

Ottimo rialzo anche per i diritti che sono cresciuti del 41,71% a 2,72 euro, azzerando quasi del tutto lo sconto sul titolo. Ricordiamo che l’aumento di capitale si conclude venerdì 27 Gennaio.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 20/01/2012
Categoria/e: Primo piano, Soldi e Risparmio.



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