In Gran Bretagna i consumi continuano a calare

Le vendite al dettaglio inglesi del 2011 si sono chiuse con un rialzo del 2.6%, un dato atteso che però non cambio la tendenza ribassista di fondo in cui si trova la domanda interna inglese dal 2002.

I disastrosi dati natalizi di Tesco non solo hanno fatto crollare il titolo a Londra del 25%, ma hanno cambiato una tendenza di fondo che anticipa la gelata dei consumi europei per tutto il 2012.

Leggendo nel dettaglio il dato si nota come la riduzione dei consumi inglesi è stata trasversale con le stesse vendite internet che hanno perso terreno rispetto a quelle tradizionali (10.9% sul totale rispetto al 11.5% di novembre). Il settore che è andato meglio rispetto a 12 mesi fa è stato quello tessile (+6%) mentre il peggiore è stato quello dei beni per la casa (-3.6%). La situazione economica in Gran Bretagna si fa sempre più complicata ed il dato della disoccupazione della settimana scorsa lo conferma; i senza lavoro rappresentano ormai l’8.4% della popolazione, il massimo dal 1996.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 24/01/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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