Borsa Italiana, dopo il boom in apertura segna rosso

La primavera anticipata per le banche è finita e anche l’euforia per l’ottimo piazzamento dei titoli di Stato sembra essere scemata. Dopo un’apertura boom sotto i migliori auspici la nostra Borsa Italiana ha segnato un tonfo in negativo per poi iniziare una pericolosa altalena.

Dopo il rialzo dell’apertura, pochi minuti fà il Ftse Mib segnava un calo dello 0,61% a 16.012 punti, il Ftse All Share segna un ribasso dello 0,65% a 16.924 punti e il Mid Cap e lo Small Cap segnano ribassi intorno al punto percentuale. Tra i titoli positivi segnaliamo Salvatore Ferragamo che mette segno oltre 4 punti di guadagno, seguito da Ansaldo Breda con un +3,57%, Tod’s con un +0,74%.

In rosso finiscono i bancari con in primis Banca Popolare di Milano in calo di 5 punti, Banca Monte dei Paschi di Siena con un -4,38%, Unicredit con un -3,82%, e infine, chiudiamo con Mediobanca e Ubi Banca con un ribasso di poco più del 3%.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 27/01/2012
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



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