L’economia Usa secondo l’ISM

Come sempre l’indice Ism manifattura americano offre degli spunti interessanti e delle prospettive economiche in continua evoluzione sulla congiuntura a stelle e strisce.

Il dato di ieri ha sorpreso in meglio le stime degli analisti salendo a 54.1 punti dal 53.1 di dicembre e tornando ai livelli di giungo 2011. Leggendo nel dettaglio le sottocategorie si colgono le sfumature più interessanti.

 Ad esempio i nuovi ordinativi stanno andando meglio di 6 mesi fa (da 53.6 ora siamo a 57), mentre l’occupazione va sempre peggio (54.3 oggi, 61 sei mesi fa).

In pratica le aziende ricevono ordini, ma non assumono per mancanza di prospettive (o forse perché lo fanno fuori dai confini nazionali). Le scorte sono scese sotto 50 in questa release a testimonianza di come i magazzini si stanno riempiendo (e non è un buon segnale) , mentre migliora costantemente l’andamento dell’export (siamo a 55).

Solo un ritorno sopra 55 (media a 12 mesi) nel prossimo mese potrà convincerci di una forte ripresa economica in atto negli Usa, ripresa comunque ancora senza occupazione e questo socialmente ed in termini di debito pubblico creerà sempre più problemi.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 03/02/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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