Rating: Moody’s taglia tutto quello che è Italia

Tutto quello che è Italia o italiano ha subito, in qualche modo, un taglio netto da parte dell’agenzia di rating Moody’s.

L’agenzia non si è limitata a declassare solo Regioni ed enti pubblici ma anche banche ed aziende colpendo decine di realtà economiche. Valutazioni negative a raffica a cominciare dagli enti locali e dalle Regioni come Lombardia, Toscana, Umbria e Veneto, la provincia e il comune di Milano, di Firenze e la provincia di Torino e la città di Venezia che si sono visti tagliare i rating di un posto.

Stessa cosa per le banche, 24 quelle italiane, e per le Assicurazioni con rating abbassato per Unipol, Generali, Mapfre, Caser e Allianz Spa.  Tagli ai rating anche per le più grandi aziende italiane a cominciare dall’Eni e dalle Poste che da A2 ad A3, mantenendo negative le prospettive, mentre scende da stabile a negativo l’outlook di Finmeccanica.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 16/02/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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