Brutte notizie dal settore marittimo

I dati del colosso della navigazione danese Maersk (16% quota di mercato mondiale) indicano la difficoltà del settore e dell’intero commercio mondiale.

Infatti Maersk ha riportato nel  2011 una perdita rispetto al 2010 sulla propria linea container e questo a causa di prezzi bassi (vedi Baltic Dry Index ai minimi storici) ed una dinamica di mercato molto fiacca.

La perdita è dell’anno passato è stata di 521 milioni di Dollari e la view sul 2012 è negativa a causa dell’eccesso di capacità produttiva di un settore andando in bolla nel 2007 quando dai cantieri asiatici vennero sfornate navi in quantità eccessive per quella che sarebbe poi risultata la domanda mondiale degli anni successivi.

La domanda di trasporto di container marittimi è prevista in calo del 4% seguendo il trend del 2011 (-7%) con una persistente debolezza sulla rotta Europa – Asia. La conseguenza di questo fenomeno costringerà Maersk ad innalzare le tariffa sulla rotta asiatica con un contestuale calo del 9% dell’offerta.  La reazione dell’azione alla borsa di Copenaghen è stata molto negativa (-10%) negando una rottura rialzista che avrebbe completamente cambiato la prospettiva  sul settore.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 02/03/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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