Chrysler, un miracolo targato Marchionne

Fiat ChryslerUna serie di complimenti e di frasi di circostanza sono intercorse durante uno speciale della Cbs sull’effetto Sergio Marchionne su Chrysler.

Sergio Marchionne, ai microfoni di ’60 Minutes’, trasmissione della Cbs, ha ripercorso i suoi anni alla guida della Chrysler dal suo arrivo agli ultimi giorni di questi 3 anni fantastici che hanno portato la socetà automobilistica americana a rifiorire in un momento in cui nessuno avrebbe puntato su di essa.  Secondo lo stesso Marchionne nessuno avrebbe toccato Chrysler in quel momento e nessun amministratore delegato avrebbe rischiato tanto ma lui ha vinto la scommessa e per questo ringrazia sooprattutto i dipendenti della casa automobilistica americana che all’inizio avevano la paura disegnata sui volti: “La strada e’ stata lunga e con ostacoli, ma ora la paura e’ scomparsa”.

L’ex numero uno della task force presidenziale per la ristrutturazione dell’industria dell’auto a stelle e striscie, Steve Rattner, ammette che senza Marchionne l’azienda sarebbe stata ”molto probabilmente liquidata” che ammette: “E’ uno stakanovista: quando e’ festa in Italia, arriva negli Stati Uniti per lavorare, e quando e’ festa negli Usa, va in Italia per lavorare. Lavora il sabato e la domenica”.

Marchionne, infine, respinge le critiche dei repubblicani americani sull’ultimo spot della Chrysler per il SuperBowl con Clint Eastwood che definisce come non uno spot per Barack Obama: ”Ho restituito i soldi con un interesse del 19,7% e non dovevo alcuno spot a nessuno”.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 26/03/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



Lascia un commento

SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2017 BorsaeFinanza.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655