Indice di Prezzi al Consumo, CPI, Consumer Price Index

Il CPI misura il livello medio dei prezzi di un paniere fisso di beni e servizi acquistati dai consumatori. E’ comunemente considerato la misura ufficiale dell’inflazione mensile in un’economia; è un indicatore di inflazione primario perché la spesa per consumi rappresenta quasi i due terzi dell’attività economica.

Incide sul P.I.L. in quanto determina una riduzione dei consumi; si combatte attraverso diversi interventi:

  • Alzando i tassi, in questo modo si diminuiscono i consumi a causa di una riduzione di denaro in circolazione, si crea così disoccupazione.
  • Aumentando il coefficiente di riserva delle banche ad opera della Banca Centrale, si diminuisce così la quantità di soldi in circolazione, diminuisce la domanda e l’inflazione cala.
  • Attraverso la vendita da parte delle banche di titoli sul mercato, in questo modo si ottiene tramite una politica monetaria restrittiva una riduzione del denaro con conseguente calo dei consumi e dell’inflazione.

Nel caso in cui l’inflazione fosse sotto controllo con P.I.L. invariato ed un’economia stagnante si può ridurre il tasso d’interesse determinando un aumento degli investimenti e della domanda. Questa però è un’operazione molto delicata perché se realizzata in modo non adeguato potrebbe comportare un ulteriore aumento dell’inflazione.

Il CPI riflette le variazioni di prezzo di più di 400 articoli ponderati secondo la quota che rappresentano nella spesa media dei consumatori per ciascuno di essi. Spesso si segue l’indice depurato (core CPI) dalle variazioni dei prezzi di cibo ed energia poiché sono molto più volatili del resto dell’indice e possono oscurare il più importante trend sottostante.

CPI in crescita significa comunemente aspettative di tassi di interesse a breve più alti, e può perciò fungere da supporto per una valuta nel breve termine. Nonostante ciò, problemi legati alla salita dell’inflazione nel più lungo termine potrebbero minare la fiducia nella valuta e causarne una debolezza strutturale.

Negli Stati Uniti il dato viene pubblicato la seconda o terza settimana del mese alle 8.30 di NY da parte del Bureau of Labor Statistics.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 05/04/2012
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



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