IMU, ecco la rivoluzione approvata dal Governo

La fiducia posta dal Governo sul maxiemendamento è passata e quello che doveva essere un decreto sulle semplificazioni si è trasformato in un decreto Imu con 241 sì, 29 no e 2 astenuti in Senato. Il provvedimento ora continuerà il suo iter arrivano alla Camera dove potrebbero esserci altri correttivi ma l’essenziale è che tutto quello che spaevate, o non sapevate, sull’Imu è ormai un ricordo.

Sono tante le novità apportate con il nuovo decreto a cominciare dal pagamento di un acconto sulla base delle “vecchie” regole e di un saldo che a dicembre potrebbe portarci via la tredicesima mettendo in ginocchio i consumi.

In base al nuovo decreto i Comuni avranno tempo per correggere le aliquote fino al 30 settembre mentre gli italiani, a giugno dovranno pagare il primo acconto in base alle stime fatte dai Comuni. Il Governo però si prepara ad un doppio intervento, uno entro settembre e il secondo entro la fine dell’anno, per lo più dedicato ai rurali.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 05/04/2012
Categoria/e: Primo piano, Soldi e Risparmio.



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