Risparmio: italiani sempre meno formiche

 Non tirate un sospiro di sollievo perchè non essere formiche, purtroppo, non vuol dire essere cicale. La crisi economica non permette agli italiani nè di spendere e nè di risparmiare e se nei giorni scorsi erano solo voci, questa volta arriva la conferma anche dall’Istat che pubblica i risultati della sua indagine su “reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società“.

I risparmi delle famiglie toccano i minimi dal ’95 e anche i profitti delle imprese non fanno meglio, quindi niente si muove e tutto va alla deriva. Mentre l’Ocse lancia l’allarme di una contrazione del PIL dello 0,7% nel nostro Paese, solo  l’export da soddisfazioni segnando un rialzo dello 0,7%.

Le famiglie italiane nel 2011 hanno rinunciato al risparmio che ha registrato il valore più basso dal 1995 segnando un calo di quasi un punto percentuale rispetto al 2010. Nel quarto trimestre il risparmio ha registrato un aumento dello 0,3% pari al 12,1% ma sempre piu’ bassa di 0,8 punti rispetto allo stesso periodo del 2010. Insieme alla mancanza di risparmi le famiglie italiane perdono anche il potere d’acquisto, in flessione dello 0,5%, a causa dei redditi cresciuti meno dell’inflazione.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 06/04/2012
Categoria/e: Primo piano, Soldi e Risparmio.



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