Lavoro, l’Ikea lascia la Cina per l’Italia

Una decisione che prende allo sprovvista tutti soprattutto un Paese allo sbando in cui poco credono.

Ikea trasloca dall’Asia all’Italia soprattutto perchè i prodotti sono migliori e convenienti. Queste sono le motivazioni che hanno spinto il colosso svedese a puntare sul nostro Paese. Lo stesso Larss Petersson, ad di Ikea Italia, ha spiegato: «Ikea è alla ricerca continua di possibili sviluppi degli acquisti in Italia che punta ad incrementare ». «Per noi non è un problema, ma lo è l’incertezza dei tempi della burocrazia e della politica, perchè noi lavoriamo e cresciamo con le persone che lavorano con noi. Abbiamo scelto l’Italia perchè abbiamo un’ottima esperienza con i fornitori e la loro qualità».

 Insieme alla qualità dei prodotti italiani, Ikea pensa anche alla logistica visto che la  maggioranza dei punti vendita con l’insegna giallo-blu è in Europa e quindi dall’Italia costerà meno spostare i prodotti. A questo si associa il fatto che produrre in Asia non è più così economico. Questa virata permetterà agli italiani di contare su undicimila nuovi posti di lavoro e questo potrebbe essere un ottimo spot anche per altre aziende.

Almeno lo speriamo.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 11/04/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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