La deindustrializzazione italiana

Il dato sulla produzione industriale italiana di febbraio conferma la caduta libera del sistema produttivo italiano.

Il -6.8% su base annua (-0.7% mensile) non è solo al di sotto delle attese del mercato (-5.1%), ma il sesto mese consecutivo di calo che porta media semestrale a -3.9%. Su base mensile i settori più colpiti sono stati della chimica (-5.2%), del tessile/abbigliamento (-3.1%) e della gomma/plastica (-4.3%); in controtendenza il settore dell’elettronica (+1%),  dei macchinari (+2.3%) ed ovviamente dell’energia (+5.7%).

La produzione dei veicoli a febbraio è scesa su base annua del 11.2%, con un calo del 23.5% nei primi due mese dell’anno.

Se a questi dati aggiungiamo il fatto che le medie imprese italiane hanno difficoltà nell’accesso al credito per il 72% dei casi e che l’inflazione a marzo è risultata stabile al 3.3% con un aumento mensile dello 0.5% (carrello della spesa su del 4.6% e gasolio +22.5%), il quadro italico appare sempre più complicato.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 16/04/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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