Rallenta la domanda di asset finanziari americani

La domanda internazionale di asset americani a febbraio è sceso ad un saldo netto di 10.1 miliardi di Dollari, un valore nettamente più basso rispetto al +102.4 mld $ di gennaio.

Il rallentamento della domanda europea può rappresentare una parziale giustificazione, mentre la Cina continua a svolgere il suo ruolo di sottoscrittore di Treasuries facendo il minimo indispensabile; l’incremento degli asset cinesi è stato di 12.7 mliardi di Dollari, ma il valore globale di 1.18 trilioni di $ è stabile da parecchi mesi.

Anche il Giappone ha incrementato la sua esposizione di 13.1 miliardi di Dollari, mentre tra i venditori netti troviamo, Brasile, India e soprattutto Russia, la quale in 4 degli ultimi 5 mesi ha sempre ridotto la sua esposizione.

A livello settoriale, gli incrementi ci sono stati su bond governativi , mentre in calo sono risultate le azioni e i corporate. L’Asia si conferma il maggiore detentore di Treasuries americani con oltre il 50% del totale seguita dall’Europa che detiene il 30%.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 23/04/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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