Le candele giapponesi, la doji

La doji è una sessione in cui i prezzi di apertura e di chiusura sono uguali, perciò assomiglia ad una croce. Come la spinning top, la doji indica un mercato in totale equilibrio fra domanda ed offerta. Dato che la sessione di una doji rappresenta un mercato in un punto di indecisione, essa può rappresentare effettivamente un segnale anticipatore che un precedente rally sta perdendo vigore.

La doji ideale si forma con gli stessi prezzi di apertura e di chiusura, ma questa regola è flessibile. Quando i prezzi di apertura e di chiusura sono soltanto pochi tick uno dall’altro, potete ancora considerare la candela come una doji.

La doji è sinonimo di incertezza. E’ il segnale di allarme per il quale la tedenza costruita dai tori può presto vacillare d invertire.

Mentre le doji sono estremamente importanti nell’indicare i massimi del mercato, soprattutto dopo una lunga candela bianca, talvolta perdono questa loro potenzialità quando definiscono i minimi del mercato. Ai massimi del trend, una doji avverte che il mercato si trova in uno stato di indecisione e conferisce così una potenziale influenza negativa. Pertanto, una chiusura sopra il massimo della doji potrebbe essere un segnale che i tori hanno riguadagnato una solida posizione.

Inoltre, la comparsa di una doji in un rally potrebbe segnalare un mercato stanco,  mentre la comparsa di una doji in un trend ribassista potrebbe non preannunciare un minimo.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 03/05/2012
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



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