I prezzi delle case inglesi sempre più giù

Ci si chiede spesso quando il mercato immobiliare occidentale, soprattutto americano ed inglese, raggiungerà un bottom dal quale ripartire.

Crediamo che la questione non sia tanto legata a quando verrà trovata una base di ripartenza, quando al tempo che il mercato del real estate impiegherà per tornare ad attrarre capitali, forse una decade è un’ipotesi ottimistica.

Il caso inglese è esemplare; dopo un’impressionante bolla speculativa su prezzi delle case, espansione del credito ed investimenti costruttivi irrazionali (con il contagio dei cugini irlandesi), la Gran Bretagna si sta ritrovando in una situazione di deterioramento delle quotazioni sempre peggiore che erode il patrimonio dei cittadini di sua Maestà.

Ad aprile il prezzo delle abitazioni è sceso su base annua dello 0.9%, seguendo un analogo calo realizzato a marzo.

Attualmente il prezzo medio di un’abitazione è sceso a 164 mila Sterline e questo in un contesto artificialmente supportivo per il mercato immobiliare grazie alle esenzioni governative sugli acquisti di prima casa terminati il 31 marzo.

Il grafico estratto dal sito Housepricecrash.co.uk ci fa vedere come la media rialzista dei prezzi nel lungo periodo è stata persa, media attenzione basata su prezzi reali, quindi considerando l’effetto inflattiva attualmente molto presente in Uk con tassi superiori al 3%.  Il fenomeno attuale potrebbe essere simili a quello degli anni 90, quando il mercato avviò una lunga fase di accumulazione terminata nel 2000. Quello che ancora manca è una stabilizzazione nei prezzi che possa lasciare pensare quanto meno ad un avvio di questa fase.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 07/05/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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