Mutui a tasso variabile, una gioia con Euribor ai minimi

Mutui a tasso variabile? E’ il momento giusto per approfittare della crisi e dell’indice Euribor ad un mese.

mutui e prestitiA quanto pare la crisi sta agevolando, in qualche modo, tutti i mutuari dell’eurozona che hanno da pagare un mutuo a tasso variabile. Tutti i cittadini interessati, in pratica, si ritroveranno a pagare qualcosa in meno visto che l’indice ha toccato un nuovo minimo, il livello più basso mai raggiunto o quasi.

L’indice , il cui minimo è stato registrato il 31 marzo 2010 quando ha toccato lo 0,397%, ha toccato lo 0,40% mentre quello a 3 mesi si è portato allo 0,70% mentre il minimo storico era dello 0,634%.

Se da un lato è vero che la notiza non è confortante, dall’altro è anche vero che oltre tre milioni di persone possono godere di questi minimi tramite le rate del loro mutuo e potranno continuare a farlo, almeno secondo le stime, per i prossimi cinque anni. Sembra, infatti, che la media storica del 3% non sarà superata per altri cinque anni e fino al settembre 2014 non supererà nemmeno la soglia dell’1%.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 05/05/2012
Categoria/e: Mutui, Primo piano.



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