Mutuo fisso o variabile? Ecco i consigli degli esperti per vecchi e nuovi mutui

mutui e prestitiSolo nei giorni scorsi abbiamo gioito per tutti coloro che, nonostante la crisi, possono trarre beneficio dai mutui a tasso variabile grazie all’Euribor quasi ai minimi storici. Ma quali sono le differenze tra vecchi e nuovi mutui e come possiamo risparmiare e trarre beneficio dalla crisi economica?

Chi ha un vecchio mutuo gioisce per l’Euribor in caduta libera ma chi ha un mutuo a tasso fisso prima di surrogare o cambiare qualcosa deve tenere gli occhi ben puntati sul maledetto Spread ancora sugli scudi.

Quindi la convenienza in un eventuale passaggio è proprio da ricercare tra la distanza tra i due tassi e quindi confrontare il fisso che si sta pagando con il variabile che si andrebbe a pagare. Resta il fatto che cambiare ora vuole dire prendere sui minimi l’Euribor ma sui massimi lo Spread.

La situazione cambia, invece, per tutti coloro che sono in procinto (tanti auguri!!!) di stipulare un nuovo mutuo. Per loro, infatti, sembra essere più redditizio scegliere un mutuo a tasso variabile visto che gli Euribor sono bassi e, secondo gli esperti, lo resteranno ancora per qualche anno.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 08/05/2012
Categoria/e: Mutui, Primo piano.



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