Le candele giapponese, altri tipi di doji

La dragonfly doji si forma quando l’apertura e la chiusura sono vicine o in corrispondenza del massimo della candela. Questa candela ha implicazioni rialziste. La sua lunga ombra inferiore mostra che il mercato è precipitato velocemente durante la sessione ma la pressione in acquisto ha respinto il prezzo fino a chiudere in corrispondenza o molto vicino al massimo della sessione. Si può ritenere che la doji assomigli ad un hammer ma senza corpo.

Bisogna fare attenzione quando una drangonfly si forma in un mercato al ribasso che sta diventando ipervenduto. Normalmente le doji in una fase ribassista non sono importanti, ma la dragonfly doji fa eccezione.

La controparte ribassista della dragonfly doji è la gravestone doji. L’apertura, il minimo e la chiusura di questa candela sono posti tutti sul fondo. Dalla forma di questa candela si intuisce il nome: sembra una pietra tombale. Il punto forte di questa candela è l’indicare inversioni ribassiste.

Per differenziare le doji che compaiono in un rally da quelle che si formano in una fase ribassista, si chiameranno le prime northern doji e le seconde southern doji. Una doji con lunghe ombre superiore ed inferiore è chiamata long legged doji. La doji da buoni segnali quando, come nella parola chiave, è presa nel contesto del trend precedente, quando conferma altri indicatori tecnici o pattern e nel valutare l’azione che seguirà.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 10/05/2012
Categoria/e: Guida, Primo piano, Trading Online.



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