Anche il Sud Africa sta rallentando in maniera evidente

Il plurale della parola BRIC, ovvero la S di Sud Africa, non sta certamente indicando un buon stato di salute dell’economia ed uno degli indicatori più reali delle condizioni del mercato è rappresentato dal consumo annuale di elettricità (vedi grafico).

A marzo la variazione anno su anno è stato pari al -4.4%, una tendenza al ribasso che omrai prosegue dal marzo del 2010, ma che è nettamente peggiorata dall’inizio del 2012. Questo dato riflette il rallentamento della domanda interna con le vendite al dettaglio praticamente invariate a marzo ed in calo nel primo trimestre del 2012 del 1.2% se confrontate con il trimestre precedente.

Il taglio della domanda dall’Europa ha poi interrotto il cammino espansivo della produzione industriale, scesa del 2.7% a marzo.

Tutti questi elementi servono ad alleviare la pressione su possibili rialzi dei tassi da parte della banca centrale che terrà il costo del denaro ai livelli minimi del 5.5%, il più basso livello degli ultimi 30 anni.

Con l’economia che non cresce come previsto diventa sempre più improbabile il raggiungimento del target di disoccupazione del 14% entro il 2020 previsto dal Governo, senza lavoro che sono attualmente al 25.2%.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 25/05/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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