Non vediamo l’ora che la Germania entri in recessione

Solo così Frau Merkel cambierà idea sull’attuale gestione dell’Euro e delle politiche di bilancio. P

er questo sarà importante monitorare l’inevitabile calo a cui l’economia tedesca andrà incontro per iniziare a catturare il timing giusto di reverse sull’EurUsd.

Le vendite al dettaglio di aprile ci hanno fornito un primo indizio con un incremento mensile del 0.6%, ma un calo su base annua del 3.8%, calo nettamente non atteso dagli analisti.

Bisogna tornare a gennaio 2010 per vedere un così brutto dato sulle vendite al dettaglio e questo nonostante la disoccupazione prosegua il suo calo con il dato di aprile che ha evidenziato un tasso del 6.7%.

Non bisogna dimenticare come, solo una settimana fa, l’indice IFO ha mostrato un calo piuttosto netto a 106.9 contro il 109.9 precedente e questo nonostante gli imprenditori tedeschi continuino a godere di un cambio ancora più favorevole e di tassi a zero. Con l’accordo della Volkswagen di aumento salariale annuo del 4.5% in teoria si aprono le porte per nuove espansioni nei consumi, ma perché ciò non si riflette nei numeri reali?

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 01/06/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



1 commento per “Non vediamo l’ora che la Germania entri in recessione”

  1. io

    Piuttosto che frignare in continuazione sarebbe opportuno mandare a casa la classe politica corrotta e mafiosa che ha succhiato tutto di tutto nel nostro paese.
    Augurarsi il male altrui (che sono aggrappati alla cina non alla grecia) mi sembra assai poco lungimirante e molto scorretto.

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