In America gli utili salgono, ma a spese dei lavoratori

Il modo più semplice per la Fed di abbassare i tassi di interesse è quello di stampare dollari che servono per ricomprarsi il debito non appena questo mostra segni di nervosismo con un rialzo nei rendimenti statali.

Le aziende a loro volta moltiplicano gli utili, ma come fare se la congiuntura mondiale rallenta? Semplice basta tagliare il personale per abbellire i conti.  Il Challenger US Job Cut Announcements, mostra la variazione annua delle previsione di  licenziare personale da parte delle corporata Usa.

Il dato di aprile è stato eclatante con le aziende che prevedono di tagliare il 67% in più di personale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una riduzione di 245 mila dipendenti (+20%) già attuata nei primi quattro mese del 2012.

HP è l’azienda responsabile di metà di questo balzo, ma è chiaro che a cascata ne risentiranno tutti i fornitori/cliente dell’importante settore dell’IT.

Ma i problemi sul fronte occupazionale si stanno accavallando.

I sussidi alla disoccupazione hanno ricominciato a salire con un incremento di 10 mila unità la settimana scorsa, mentre il sondaggio Adp ha registrato un incremento di buste paga nel settore privato inferiore alle attese degli analisti. Diventa quindi attesissimo il dato sui Non Farm Payrools di inizio giungo, quella potrebbe essere la chiave di volta per capire se la Fed rispolvererà il QE.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 04/06/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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