Bye bye corporate America

Sembra sempre più inevitabile un nuovo passaggio di misure non convenzionali da parte della Fed, questo alla luce di dati macro che peggiorano a vista d’occhio.

Dopo l’occupazione deludente di venerdì scorso, è stato il turno degli ordini di fabbrica a far sobbalzare gli analisti i quali, presi da un’insanabile ottimismo, prevedevano un +0.2% mensile.

Niente da fare, il -0.6% appare ancora peggiore se consideriamo che il dato di aprile è stato rivisto in peggio, a -2.1%. La pesante situazione europea ed il netto rallentamento in Asia, tra le cause di un declino che in estate rischia di riportare verso la recessione l’economia a stelle e strisce,  un situazione che Obama cercherà di evitare a tutti i costi.

Dobbiamo infatti ritornare a gennaio-febbraio 2009 per avere due mesi consecutivi di calo, calo che, esclusa la componente trasporti, risulterebbe ancora più marcato e pari al -1.1%. Bisogna considerare poi che a fine 2011, sono terminati gli incentivi statali che permettevano la svalutazione del 100% degli acquisti di attrezzature e questo ha depresso particolarmente gli investimenti nella prima parte del 2012. Sarà interessante a questo punto vedere come la Fed commenterà nel prossimo FOMC l’attuale andamento dell’economia.

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 08/06/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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