MPS, approvato piano industriale e licenziamenti

Un vero e proprio terremoto all’interno di MPS  che continua a perdere punti anche in borsa.

L’approvazione del piano industriale non piace molto visto che MPS sembra essere pronta alla chiusura di 400 filiali con una conseguente riduzione del numero dei dipendenti di 4.600 unità.

Il nuovo piano industriale, che ha messo in allerta anche i sindacati, prevede l’ingresso di nuovi soci tramite un aumento di capitale senza il diritto di opzione e non solo. Anche il Governo dovrà mettere le mani al portafogli visto il piano include anche l’arrivo di aiuti di stato (Tremont-Bond) per un totale di oltre 3,4 miliardi di euro.

Il prestito dovrà essere restituito entro il 2015 tramite, almeno secondo i piani un aumento di capitale da un miliardo, che sarà offerto a nuovi soci.

Il piano di riduzione del personale, invece, prevede la riduzione dell’organico di 100 dirigenti e un taglio della retribuzione del 5% per 12 mesi.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 28/06/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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