Unicredit, libici all’assalto delle poltrone

Il pressing dei libici continua e Unicredit sembra essere ormai in panne anche se continua a far credere il contrario.

Tripoli desidera una poltrona nel consiglio di amministrazione dell’Istituto e la partecipazione della nuova Libia, compresa tra il 4% e il 5%, glielo permette.

Proprio il vicegovernatore della lybian Central Bank, Ali Mohammed Salem, ha spiegato a “Il Sole 24 : “Vendere ora? Sarebbe folle. Perderemmo più di un miliardo di euro. E comunque la partecipazione libica in UniCredit non è in discussione. E’ un investimento a lungo termine. Siamo convinti che saremo ripagati con una crescita”.

Le cose in Libia sono cambiate e così si punta alle partecipazione estere e anche in Unicredit la cui quota è scesa sotto il 5% dopo l’aumento di capitale varato da UniCredit lo scorso gennaio.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 15/07/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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