Come sta il real estate australiano?

A sorpresa, nel secondo trimestre del 2012, i prezzi delle case australiane sono saliti terminando quella sequenza negativa che andava avanti da 5 trimestri consecutivi.

Una buona mano è stata fornita dal taglio dei tassi di interesse (1.25%) da parte della banca centrale australiana e che ha permesso un comunque modesto +0.5% nei prezzi delle abitazioni residenziali.

Gli incrementi maggior si sono registrati a Darwin (+5%) e Sydney (+1.4%), mente in calo a Melbourne e Canberra.

Torna comunque ad essere frizzante anche il mercato immobiliare con le vendite di immobili salite del 2.8%.

Come si vede dal grafico lo scoppio della crisi finanziaria ha fatto scoppiare anche la bolla immobiliare che si stava producendo in Australia con prezzi che salivamo nel 2009 al ritmo di quasi il 6% a trimestre (24% annualizzato).

Adesso il mercato si sta normalizzando e la leva monetaria può essere di aiuto, anche se il quesito è un altro.

Cosa succederebbe se improvvisamente il mercato delle commodities che finora ha sostenuto Aud e Asset australiani, imboccasse un trend discendente molto più marcato di quello attuale?

Dino Martini

Articolo scritto da Dino Martini il 10/08/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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